Le origini di questa danza che si rifanno al simbolismo della fertilità sono antichissime e ne troviamo tracce, nella sua forma di cerimonia magico religiosa, in tutto il mondo arcaico (Egitto, Iraq, Turchia, India, Grecia). Il suo vero nome è Raqs Sharqi ossia Danza Orientale; l’espressione più diffusa è tuttavia danza del ventre o bellydance, attribuita dai primi avventurieri occidentali che dal XVIII sec. si recarono nei paesi arabi. Rimasero colpiti dal movimento dei fianchi, del bacino e della pancia…
Ne esistono diversi stili che cambiano a seconda del paese d'origine e pur essendo una danza molto antica, si è evoluta accostando alle danze di folklore (il Saidi, la Melaya, lo Shamadan), anche l’uso di strumenti più moderni e spettacolari (oltre ai classici velo e cimbali, il doppio velo, le ali di Iside, la spada, i fun veils…).

Da anni è noto il beneficio fisico di questa danza particolarmente adatta al corpo femminile: tonifica le gambe, migliora la postura, aumenta la flessibilità del tronco, la tonicità del busto, delle spalle, delle braccia, del bacino e della pancia. La fascia addominale è profondamente coinvolta nei movimenti, modellando la linea e giovando agli organi interni.
In questo corso, proponiamo un primo approccio alla danza orientale: si apprenderanno i movimenti di base e semplici sequenze. Alla fine dell’anno tutte le allieve saranno in grado, senza essersene rese conto, di danzare con le compagne.
Le lezioni di MEP Danza infatti, si basano su un programma didattico di semplice apprendimento, costruito sul passaggio di nozioni tecniche e di elementi di consapevolezza corporea.
Il marchio Middle Eastern Perspective™ by Francesca Russo concilia il rispetto per la tradizione con un personale sguardo volto alla ricerca.
Insomma, un’ora di svago per donne di tutte le età, per rilassarsi in compagnia di altre donne e avvicinarsi a ciò che più le accumuna: la femminilità.